I, Zombie
Uno dei titoli del reparto «lobby completo» dell'operatore.
Che cosa dà in gioco
- Zombie Wild
- Free Games
- Graveyard Bonus
Scheda tecnica
- Rulli e linee
- 5 rulli, 3 righe e 25 linee di pagamento
- RTP
- 95,6%
- Volatilità
- Media
- Vincita massima
- 2.000× la puntata per linea
- Uscita
- 2015
- Studio
- Realtime Gaming (RTG)
Le caratteristiche vengono dagli annunci di lancio dello studio e degli operatori RTG.
Dove giocarciLo zombie uscito, da vicinissimo
I, Zombie si svolge in una scenografia che sta in una riga: un cimitero ai margini della città, lapidi inclinate. In I, Zombie l'immagine ci si aggrappa con abbastanza insistenza da tenere riconoscibile la miniatura del reparto. Quel che prende l'occhio in I, Zombie: lo zombie uscito a metà dal terreno. È anche da lì che esce il pagamento più alto, su I, Zombie, quando i rulli cadono come si spera.
Scendendo lungo la tabella compaiono una lapide, una pala, un corvo e un teschio, e poi i soliti valori delle carte. Il lavoro sul colore, in I, Zombie: verde cadaverico, grigio di tomba e chiaro di luna. La tavolozza è più da fumetto che discreta, e la scelta è voluta.
La colonna sonora è da fumetto in I, Zombie e fa esattamente l'unica cosa che le tocca fare: separare l'andamento ordinario dal momento dopo il quale succede qualcosa. Su schermo stretto la prima cosa sacrificata in I, Zombie è la scenografia — un cimitero ai margini — e in cambio la tabella dei pagamenti sta ancora tutta intera.
In un reparto di centoquaranta miniature questa leggibilità è tutto il lavoro: I, Zombie deve distinguersi dai vicini senza che se ne debba leggere la didascalia.
Lo zombie uscito: la matematica di sotto
Tolta l'immagine, in I, Zombie resta questo: 5 rulli, 3 righe e 25 linee di pagamento. Le vincite si leggono, su I, Zombie, da sinistra a destra, a partire dal primo rullo, e per singola linea conta solo la combinazione più alta: un secondo simbolo uguale (lo zombie) più avanti sulla stessa linea non aggiunge nulla. In cima alla tabella: lo zombie. Sotto, una lapide, e i valori delle carte più in basso sono ciò che rende, su I, Zombie, la maggioranza dei giri.
Il jolly qui è Zombie Wild — sostituisce tutto e raddoppia la linea. È la riga più importante della tabella, su I, Zombie, perché è proprio lei a trasformare un quasi in una linea pagata. Il massimo dichiarato per I, Zombie è 2.000× la puntata per linea, e ci si arriva per via delle funzioni e non su un giro base — meglio saperlo prima di giudicare il gioco sui primi cinquanta giri.
L'innesco da tenere d'occhio si chiama Free Games — fino a quindici giri con lo zombie jolly in gioco — ed è l'unico evento del campo, su I, Zombie, che cambia il valore del giro successivo. È per questo che il campo base, su I, Zombie, sembra più tranquillo di quanto le cifre lascino intuire: la volatilità è parcheggiata apposta dentro la funzione.
La puntata in I, Zombie, senza tirare a indovinare
La puntata, su I, Zombie, esce da un calcolo semplice: puntata per linea per 25. Giocare I, Zombie con meno linee si può, ma ha raramente senso: abbassa il costo e la frequenza dei colpi dello stesso passo. Il massimo, in I, Zombie, è dato come multiplo proprio per questo (2.000× la puntata per linea): segue la puntata invece di essere una somma fissa, e così significa la stessa cosa a qualunque importo.
La volatilità, su I, Zombie, è media, vale a dire che il gioco paga abbastanza spesso perché la sessione resti viva e abbastanza forte perché l'attesa valga qualcosa. Quasi nessuna descrizione che parli di questo gioco dà una cifra per I, Zombie, e c'è un motivo. RTG costruisce i propri giochi con un ritorno regolabile, tanto che un titolo — I, Zombie — non ha un RTP unico: ha quello che ha scelto ciascun operatore. Basta aprire la finestra informativa in I, Zombie per vedere la regolazione che vale per la propria sessione.
Su I, Zombie la puntata è una scala e non una strategia: sposta l'intera tabella in un colpo solo e non aggiunge né toglie una sola probabilità. I, Zombie lascia correre il gioco automatico fino all'ingresso della funzione: Zombie Wild. Regolazione ragionevole, dato che nel campo base, in I, Zombie, non c'è nulla da guardare giro per giro.
Le funzioni che cambiano un'intera sessione
I, Zombie porta tre funzioni, ed è lì — e non nel campo base — che il gioco si guadagna il proprio posto nel reparto.
Zombie Wild: sostituisce tutto e raddoppia la linea, sempre calcolato contro la stessa puntata per linea che si è fissata. La funzione Zombie Wild è la parte, in I, Zombie, per cui conviene che resti del saldo.
Free Games. Nella tabella dei pagamenti si scrive così — fino a quindici giri con lo zombie jolly in gioco. La funzione Free Games è la parte, in I, Zombie, per cui conviene che resti del saldo.
Graveyard Bonus: si sceglie una tomba per una vincita. La funzione Graveyard Bonus non si innesca spesso in I, Zombie, e l'intero gioco è costruito dando per scontato che la si stia aspettando.
Nessuna si innesca a comando, ed è proprio il punto: per Zombie Wild serve che resti del saldo, e tutto il resto, su I, Zombie, è attesa.
Tirare fuori di più da ogni giro
La puntata, in I, Zombie, va calcolata in modo che il saldo copra diverse centinaia di giri: è più o meno la finestra dentro cui il gioco mostra di che cosa è capace. Il limite va fissato prima del primo giro, in I, Zombie, e non dopo una brutta serie: gli strumenti di limite di deposito e di autoesclusione stanno nell'area conto e agiscono subito.
Chi libera un bonus su I, Zombie tenga presente che le slot coprono il requisito di puntata al cento per cento — le condizioni complete stanno sulla nostra pagina dei bonus. Prima di puntare su I, Zombie, conviene lasciarlo correre in modalità prova finché non si vede cadere Zombie Wild almeno una volta: quell'attesa dice sul gioco più della tabella dei pagamenti.
Quel che in I, Zombie non va fatto per nessun motivo: inseguire Zombie Wild con la puntata alzata dopo una serie a secco. La frequenza con cui Zombie Wild entra non dipende dall'importo — in I, Zombie ne dipende solo il prezzo dell'attesa. Quando I, Zombie smette di essere piacevole, la pagina del gioco responsabile elenca i limiti, i modi di prendersi una pausa e le organizzazioni indipendenti con cui lavoriamo.
I, Zombie in poche righe
C'è un profilo a cui I, Zombie va senza discussione: chi vuole un gioco che paga abbastanza spesso da restare interessante senza diventare piatto. Accanto nel reparto c'è Zomberries; quel che i due dividono è questo — la famiglia di meccaniche — e ciò che cambia è il ritmo.
Conviene provare in modalità prova due titoli accanto, I, Zombie insieme a un vicino di reparto: Zomberries. Poi si punta. Meglio partire da I, Zombie se si vuole un gioco che mostri qualcosa in permanenza. La scheda tecnica completa, in I, Zombie — 5 rulli, 3 righe e 25 linee di pagamento, la volatilità, la cima della tabella (2.000× la puntata per linea), l'elenco delle funzioni e l'anno di uscita — sta nella tabella in cima a questa pagina.
Un conto richiede un minuto, e il pacchetto di benvenuto aspetta al primo deposito. I, Zombie gira anche in modalità dimostrativa, per chi preferisce guardare prima.
18+. Il gioco d'azzardo ha un'aspettativa negativa — si gioca con denaro che si può perdere, e i limiti vanno posti prima in cassa. Saperne di più sul gioco responsabile.
Gioco responsabile
Il gioco d'azzardo è un divertimento ad aspettativa negativa, non un reddito. Va depositato solo quel che si può perdere, i limiti vanno posti in cassa prima di giocare, e si smette quando la sessione smette di essere piacevole. Nessuno sotto i 18 anni può giocare.
Licenza, fondi e copie false
Questo è il sito dell'operatore stesso. Siamo noi a far girare i giochi, a detenere i fondi dei giocatori e a rispondere dei pagamenti — fra il giocatore e il proprio saldo non c'è nessun terzo. Depositi e prelievi passano per la cassa di questo sito e da nessun'altra parte.
Siti che copiano questo marchio compaiono di continuo — pagine di recensioni, «mirror», domini quasi identici. Non siamo noi e non possono accreditare nessun deposito. L'indirizzo va verificato prima di entrare; se non viene da noi, dalla nostra email o dalla nostra assistenza, va tenuto per quello di qualcun altro.