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Pagina di gioco · Realtime Gaming (RTG)

Divas of Darkness

Uno dei titoli del reparto «lobby completo» dell'operatore.

Immagine della slot Divas of Darkness

Che cosa dà in gioco

  • 243 ways
  • Diva Wild
  • Free Games

Scheda tecnica

Rulli e linee
5 rulli, 3 righe e 243 modi di vincere
RTP
94,6%
Volatilità
Alta
Vincita massima
2.000× la puntata totale
Uscita
2020
Studio
Realtime Gaming (RTG)

Le caratteristiche vengono dagli annunci di lancio dello studio e degli operatori RTG.

Dove giocarci

18+. Il contributo al requisito di puntata è del 100% per le slot; le condizioni vanno verificate in cassa.

Un club gotico, in piena luce

La prima cosa che Divas of Darkness mostra è una scena: un club gotico, velluto e luce di candele. Tutto il resto, in Divas of Darkness, è disposto attorno. In Divas of Darkness l'immagine è costruita attorno a un motivo — le tre dive vampiro in abito da sera — ed è proprio quello che si vede sulla miniatura prima di aprire il gioco.

Più in basso nella tabella arrivano un calice di vino, una rosa, del pizzo nero e un canino, e sotto i valori delle carte che riempiono i buchi di un giro muto, in Divas of Darkness. La tavolozza, in Divas of Darkness: velluto nero, rosso di vino e argento. È esattamente ciò che rende Divas of Darkness riconoscibile a colpo d'occhio, in un reparto pieno di vicini.

Su Divas of Darkness la musica è volutamente tenebrosa, e conviene lasciarla: il momento in cui parte una funzione si prende prima con l'orecchio che con l'occhio. In verticale Divas of Darkness lascia fuori la scenografia e tiene i rulli con il motivo sopra: le tre dive, cioè proprio quel che conta quando i simboli misurano otto millimetri.

Grazie a questa coerenza Divas of Darkness tiene una miniatura leggibile in piccolo, e il gioco non si perde fra quello di sinistra e quello di destra.

Leggere un giro vincente in Divas of Darkness

Il campo, in Divas of Darkness: 5 rulli, 3 righe e 243 modi di vincere. Su Divas of Darkness non ci sono linee da scegliere; i simboli uguali su rulli vicini pagano da sinistra, tanto che una serie (la diva) conta qualunque sia la riga in cui cade. Le vincite salgono di colpo verso l'alto, e lo scarto si vede: in cima la diva, sotto un calice di vino, e in fondo i valori delle carte, che stanno lì soprattutto perché un giro perso, in Divas of Darkness, non sembri vuoto.

Il ruolo di jolly, in Divas of Darkness, è di uno solo: Diva Wild — ognuna delle tre dive porta il proprio moltiplicatore. Il tetto, su Divas of Darkness, è 2.000× la puntata totale — vale a dire una cifra che esce dalla funzione e non dal gioco base.

Tutto il resto del campo, in Divas of Darkness, è ordinario; 243 ways non lo è — i simboli uguali vicini pagano da sinistra; linee non ce ne sono. Letto onestamente, Divas of Darkness è due giochi sovrapposti: il campo base, che fa tic-tac, e la funzione, che non lo fa.

Importo, volatilità e la cima della tabella

In Divas of Darkness non c'è linea da spegnere: l'impianto è fisso (243 modi) e l'unica leva resta l'importo della puntata totale. In Divas of Darkness il tetto è dichiarato in multiplo perché significhi la stessa cosa per tutti — 2.000× la puntata totale non dipende dal saldo con cui ci si è seduti.

Sulla scheda, in Divas of Darkness, la volatilità compare come alta, e al tavolo questo significa che il gioco può restare a lungo senza fare niente e poi sistemare l'intera sessione con un giro solo. Conviene diffidare di qualunque valore di RTP trovato altrove per Divas of Darkness. RTG regola il ritorno per operatore e non per gioco, tanto che uno stesso titolo — Divas of Darkness — gira diversamente in casinò diversi. L'unica cifra affidabile sta nella tabella dei pagamenti, sotto gli occhi, in Divas of Darkness.

Su Divas of Darkness la puntata è una scala e non una strategia: sposta l'intera tabella in un colpo solo e non aggiunge né toglie una sola probabilità. Con il campo base, su Divas of Darkness, il gioco automatico si capisce benissimo. Basta mettere l'arresto su 243 ways e si ha il ritmo senza perdere l'evento.

243 ways e il resto della cassetta degli attrezzi

In Divas of Darkness vale la pena aspettare tre cose, a cominciare da 243 ways. Nessuna cade spesso; ognuna cambia la forma di una sessione in Divas of Darkness non appena lo fa.

243 ways: i simboli uguali vicini pagano da sinistra; linee non ce ne sono. Senza il giro 243 ways, Divas of Darkness sarebbe un titolo ordinario del reparto; con lui ha una ragione per stare a parte.

Diva Wild — ognuna delle tre dive porta il proprio moltiplicatore. Su Divas of Darkness è qui che si gioca la differenza fra una sessione piatta e una sessione che si ricorda; conviene sapere che aspetto ha Diva Wild prima che il momento arrivi.

Free Games. Nella tabella dei pagamenti si scrive così — fino a trenta giri sotto un moltiplicatore che si accumula. La funzione Free Games è la parte che si legge prima di vederla — in Divas of Darkness è proprio lì che si decide quasi tutto.

Nel complesso è questo corredo di funzioni a separare Divas of Darkness dal resto del reparto. Il campo base è piuttosto ordinario nel catalogo; 243 ways non lo è, ed è per questo che una pagina intera va a un titolo solo: Divas of Darkness.

Tirare fuori di più da ogni giro

In Divas of Darkness la puntata dovrebbe essere piccola rispetto al saldo: il gioco può passare molto tempo senza pagare, e l'unica protezione contro questo è il numero di giri. Qualunque sia il saldo con cui si arriva su Divas of Darkness, conviene decidere in anticipo quale parte ripartirà insieme al giocatore; gli strumenti di limite aspettano nell'area conto.

Giocare con un bonus su Divas of Darkness non ha nulla di complicato: le slot coprono il requisito al cento per cento, e il dettaglio sta sulla pagina dei bonus. Prima di puntare su Divas of Darkness, conviene lasciarlo correre in modalità prova finché non si vede cadere 243 ways almeno una volta: quell'attesa dice sul gioco più della tabella dei pagamenti.

Meglio resistere alla tentazione di alzare la puntata col pretesto che 243 ways tarda: in Divas of Darkness non è di un passo più vicino di prima, e l'attesa è appena rincarata. Quando Divas of Darkness smette di essere piacevole, la pagina del gioco responsabile elenca i limiti, i modi di prendersi una pausa e le organizzazioni indipendenti con cui lavoriamo.

Dove si colloca Divas of Darkness nel nostro reparto

Il giocatore a cui Divas of Darkness punta vuole soprattutto una cosa: un gioco capace di non fare quasi nulla a lungo e poi molto in un colpo solo. A chi piace Divas of Darkness, il titolo successivo è Count Spectacular: il tema resta, la cadenza cambia.

Conviene provare in modalità prova due titoli accanto, Divas of Darkness insieme a un vicino di reparto: Count Spectacular. Poi si punta. Meglio partire da Divas of Darkness se si è disposti a restare seduti durante i tratti muti. La scheda tecnica completa, in Divas of Darkness — 5 rulli, 3 righe e 243 modi di vincere, la volatilità, la cima della tabella (2.000× la puntata totale), l'elenco delle funzioni e l'anno di uscita — sta nella tabella in cima a questa pagina.

Count Spectacular

Pronti a giocare Divas of Darkness?

Un conto richiede un minuto, e il pacchetto di benvenuto aspetta al primo deposito. Divas of Darkness gira anche in modalità dimostrativa, per chi preferisce guardare prima.

18+. Il gioco d'azzardo ha un'aspettativa negativa — si gioca con denaro che si può perdere, e i limiti vanno posti prima in cassa. Saperne di più sul gioco responsabile.